Province, il 28 settembre si vota a Pescara, Chieti e Teramo

20/07/2014 - Si svolgeranno il 28 settembre, come conseguenza della legge Delrio, le consultazioni di secondo livello per l'elezione dei presidenti delle Province di Chieti, Pescara e Teramo e dei consiglieri provinciali (dodici per ogni assise) che guideranno gli Enti.

I comizi saranno convocati entro il 19 agosto, come hanno annunciato Enrico Di Giuseppantonio, Guerino Testa e Valter Catarra, rispettivamente presidenti di Chieti, Pescara e Teramo, specificando le modalità e lo svolgimento delle elezioni (foto). La consultazione, che è appunto di secondo livello, coinvolgerà sindaci e consiglieri comunali in carica.

"Contrariamente a quanto si crede le Province ci sono ancora - ha dichiarato Di Giuseppantonio, che è anche presidente dell'Unione delle Province d'Abruzzo -, non sono state abolite, e chi lo dice fa solo propaganda. Le Province stanno continuando a lavorare tra mille difficoltà e con pochissimi fondi, considerati i tagli operati da Stato e Regioni. In questa fase, poi, la confusione regna sovrana nella riorganizzazione degli enti locali, perché è ancora in ballo la riforma costituzionale che prevede l'abolizione delle Province, per cui con la legge Delrio è stato attivato un meccanismo che potrebbe avere i mesi contati. Ciò che è stato eliminato fino ad oggi è solo il voto popolare, ovvero i cittadini non potranno più scegliere il loro Presidente e i loro consiglieri".

"Fino ad oggi - ha aggiunto Guerino Testa - i presidenti di Provincia sono stati dei piccoli eroi, considerato che hanno portato avanti l'attività nonostante i tagli di milioni di euro, e se nel bilancio del 2014 metteremo qualche spicciolo per la manutenzione delle strade e delle scuole sarà un risultato storico. Tra le questioni da affrontare, l'assistenza e il trasporto dei disabili, che non è più competenza delle Province, e il trasferimento delle funzioni di lavoro e formazione, con lo spostamento alla Regione anche di circa 500 dipendenti che si occupano del settore". Netta la bocciatura della riforma Delrio, che secondo Testa "ha generato un vero e proprio caos amministrativo ed è stata dettata solo dalla demagogia". Guerino Testa ha infine ricordato che i presidenti e le giunte stanno continuando a svolgere le proprie funzioni "senza indennità e senza rimborsi".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2014 alle 13:26 sul giornale del 21 luglio 2014 - 578 letture

In questo articolo si parla di politica, pescara, chieti, teramo, provincia di teramo, graziano delrio, provincia di pescara, provincia di chieti, guerino testa, legge delrio, riforma province, enrico di giuseppantonio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/7tg