SEI IN > VIVERE CHIETI > ATTUALITA'
articolo

Francavilla: naufrago recuperato in mare dalla guardia costiera, ma è solo un'esercitazione

1' di lettura
12

È stata condotta mercoledì pomeriggio dalla Base Aeromobili nucleo Aereo e Sezione Volo Elicotteri Guardia Costiera di Pescara una esercitazione complessa di recupero naufrago in mare al largo delle coste di Francavilla al Mare.

Organizzata dall’Ufficio Operazioni e dal Nucleo Aero Soccorritori della Base Aeromobili grazie alla collaborazione del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Pescara, l’attività nasce con lo scopo di addestrare il personale aero soccorritore e di consentirne il mantenimento delle qualifiche operative. Lo scenario esercitativo che ha preso il via, dapprima, con un briefing di coordinamento a terra, ha visto l’impiego di due elicotteri, Nemo 11 e Nemo 12 con a bordo 4 aero soccorritori, e due motovedette della Capitaneria di Porto di Pescara, CP 828 e CP 729.

L’elicottero, giunto sul punto ed individuato il naufrago in difficoltà, ha proceduto al lancio del fumogeno, il cd “lancio di fumata”, grazie al quale l’equipaggio è in grado di individuare la direzione del vento, capire quale sia il migliore approccio per il recupero del malcapitato e rendere maggiormente visibile la zona in cui intervenire per il recupero. In zona operazioni è giunto, successivamente, anche il velivolo ATR-42, Manta 10-02, che ha supervisionato le attività essendo un mezzo dotato di sofisticati sistemi di scoperta in grado di individuare l’eventuale naufrago anche in caso di condizioni metereologiche proibitive.

L’esercitazione rientra in quelle attività sostenute dagli equipaggi per mantenere alti gli standard addestrativi e consentire, così, al Corpo delle Capitanerie di Porto di intervenire a supporto della collettività per il fine ultime del proprio operato, la salvaguardia della vita umana in mare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2023 alle 11:01 sul giornale del 01 dicembre 2023 - 12 letture






qrcode